News

Protezione per i leader sindacali in Colombia- SOSTIENICI!

Protezione per i leader sindacali in Colombia- SOSTIENICI!

Sabato 1 luglio, Alberto Román Acosta González, presidente della filiale di Guacarí dell’Unione Nazionale dei Lavoratori dell’industria Agricola (SINTRAINAGRO) basata in Colombia, è stato assassinato nei dintorni della piantagione di canna da zucchero Valle del Cauca [In spagnolo]. Questo triste avvenimento segue un precedente attacco bomba che ha colpito gli uffici di SINTRAINAGRO a marzo [In spagnolo] di quest’anno nella regione di Magdalena, nel municipio di Ciénaga.

In risposta all’accaduto, SINTRAINAGRO ha richiesto il supporto internazionale domandando al presidente colombiano Juan Manuel Santos Calderón e al suo governo di avviare un’inchiesta, approfondita e trasparente, sull’assassinio prevedendo misure appropriate per proteggere leader e membri del sindacato.

Firma anche tu la mail destinata al presidente Juan Manuel Santos Calderón, al ministro dell’interno Guillermo Rivera Florez, il procuratore generale, Luis Eduardo Montealegre, e al direttore dell’unità di protezione nazionale, Diego Fernando Mora.

Antefatto

SINTRAINAGRO rapresenta 35,000 lavoratori impiegati nella produzione o esportazione di banane, canna da zucchero, olio di palma, riso e fiori. Attraverso la sua storia il sindacato ha supportato i negoziati di pace svoltisi nel paese, portandoli ad essere un obiettivo diretto dei gruppi armati contrari a questo processo. Alcuni dei 1300 leader e membri del sindacato sono stati uccisi in questo contesto da parte dei gruppi paramilitari o dalle imprese.
Per questa ragione, SINTRAINAGRO è stata costretta a domandare la protezione e sicurezza di alcuni suoi leader che fan parte del comitato esecutivo e di diversi sotto-dirigenti di dipartimenti vari.

Questa protezione è stata ritirata in seguito a seguito della firma dell’accordo di pace con le FARC in Colombia. Ma il recente attacco ha dimostrato che i sindacalisti continuano a costituire l’obiettivo nel mirino dei gruppi armati opposti al processo di pace.

La Confederazione internazionale dei Sindacati (ITUC- Internationa Trade Union Confederation) pubblica ogni anno un rapporto sulle violazioni delle diritti collettivi del lavoro riconosciuti a livello internazionali da governi e datori di lavoro. Il report del 2016 colloca la Colombia tra i peggiori 10 paesi [In inglese], nota appunto che “sindacalisti sono stati assassinati impunemente per decadi in Colombia. Nel 2015, sono stati registrati 20 omicidi di sincacalisti solamente in Colombia, la nazione con il numero più elevato.”

Dalla firma degli accordi di pace avvenuta lo scorso anno tra il governo colombiano e le FARC, gli attacchi agli attivisti nell’ambito di diritti umani, ambiente e sindacati sono aumentati. In linea con quello dichiarato nel recente documentario di China Global Televisione Network- un aumento degli omicidi degli attivisti in Colombia mette la pace a rischio [In inglese]- 130 attivisti sono stati assassinati nel paese nei mesi seguenti alla firma del accordo.

 

600_acosta_2

SINTRAINAGRO pubblica la seguente dichiarazione a seguito dell’assassinio di Alberto Román Acosta González

SINTRAINAGRO logo

The National Union of Workers in Agricultural Industries (SINTRAINAGRO) is a trade union that represents 35,000 agricultural sector workers involved in the cultivation of banana plants, sugar cane, rice, flowers and palm oil in Colombia.

Il sindacato nazionale dei lavori dell’industria agricola (SINTRAINAGRO) rappresenta 35.000 lavoratori del settore agricolo impiegati nelle coltivazioni di banane, canna da zucchero, riso, fiori e olio di palma in Colombia.

L’organizzazione lotta da oltre 45 anni per i diritti dei lavoratori e per difendere la produzione nei settori economicamente importanti in Colombia. La produzione agroindustriale si concentra nelle regioni dove sono presenti problematiche sociali, per i lavoratori e dove i gruppi terroristi illegali identificano quest’organizzazione come un obiettivo semplicemente in quanto si oppongono al nostro lavoro con i sindacati.

Credono che il lavoro si SINTRAINAGRO con le istituzioni statali per promuovere le opportunità di lavoro costituisca un crimine e per questa ragione ci fanno pagare un caro prezzo assassinando i membri e leader delle unioni sindacali.

La morte di oltre 1300 colleghi, tra membri e dirigenti sindacali, ci spingono a richiedere protezione al governo per alcuni leader da parte del Ministero degli interni. Grazie a questo sistema di sicurezza saremmo capaci di continuare le attività dei sindacati in Colombia.

Alcune delle nostre unità attive sono state coinvolte nei lavori a supporto del processo di pace tra i guerriglieri delle GARC e il governo colombiano, identificando i nomi dei terroristi bersagli di chi si oppone a questo processo di pace. Però, al posto di concedere sicurezza ai sindacalisti che sono stati minacciati, il governo colombiano ha ritirato le misure che erano state introdotte a protezione di questi leader. Il governo giustifica le proprie azioni con il fatto che le FARC sono state demobilizzate e quindi la sicurezza dei leader non è più minacciata. Tuttavia, il 1 luglio 2017 il nostro collega ALBERTO ROMAN ACOSTA GONZALES, presidente dell’unità sindacale di Guacarí parte di SINTRAINAGRO, è stato tristemente ucciso nella regione di Valle del Cauca.

Conseguentemente, stiamo domandando solidarietà a livello nazionale e internazionale da parte delle organizzazioni che si occupano di diritti umani, movimenti sindacali e che lavorano presso istituzioni statali legate alla sicurezza dei leader sindacali in Colombia. Tutti loro possono rafforzare la nostra domanda al presidente colombiano Juan Manuel Santos Calderón e il rispetto da parte del governo delle convenzioni internazionali a livello di libertà sindacali guarantendo permanente la realizzazione di attività sindacali, per non arrivare a piangere altri leader sindacali colombiani.

COMITATO ESECUTIVO NAZIONALE DI SINTRAINAGRO
Medellín, 4 luglio 2017