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Prove delle violazioni da parte di imprese Fyffes

“I consumatori quando mangiano ananas dovrebbero sapere che stanno consumando il sacrificio delle nostre vite”- Cruz Urvina Lopez, operaia di Anexco, Costa Rica

Tra il 21 e il 25 gennaio una delegazione internazionale composta da rappresentanti di Banana Link, del sindacato GMB, dell’International Labor Rights Forum (ILRF), 3F (Unione generale dei lavoratori danesi) e all’International Union of Foodworkers (IUF) ha visitato Costa Rica e Honduras per incontrare i funzionari del governo, i rappresentanti dei sindacati locali e i lavoratori delle filiali Fyffes, Anexco e Suragroh.

 

Honduras – Suragroh and Melon Export S.A

Nel corso della visita, la delegazione ha potuto osservare la sistematica e costante violazione dei diritti del lavoro e dei diritti sindacali più elementari, spesso con la complicità di funzionari pubblici, compreso il mancato pagamento dei salari minimi, gli orari di lavoro lunghi ed estenuanti, la mancanza di rispetto del sistema di sicurezza sociale e la mancanza di rispetto del diritto alla contrattazione collettiva e di organizzarsi liberamente.

"Ho lavorato per Melexsa per diversi anni, ma quest’anno non hanno voluto rinnovarmi il contratto perché mi sono iscritta al sindacato. Ora chiedo che ci paghino quello che effettivamente ci spetta per tutti gli anni che abbiamo lavorato. Non ci hanno mai pagato il salario che ci spetta. "- STAS sindacalista Doña Petrona

“Ho lavorato per Melexsa per diversi anni, ma quest’anno non hanno voluto rinnovarmi il contratto perché mi sono iscritta al sindacato. Ora chiedo che ci paghino quello che effettivamente ci spetta per tutti gli anni che abbiamo lavorato. Non ci hanno mai pagato il salario che ci spetta. “- STAS sindacalista Doña Petrona

La delegazione ha incontrato i lavoratori della Melone Export SA (Melexsa) e Sur Agrícola SA (Suragroh). Il sostegno internazionale che hanno ricevuto questi lavoratori stagionali, prevalentemente donne, ha dato loro il coraggio di iscriversi ad un sindacato nonostante la non riassunzione di 35 membri per la stagione in corso, azione repressiva conseguente alla loro iscrizione al sindacato.

I delegati hanno anche avuto l’opportunità di discutere il mancato rispetto da parte di Fyffes delle leggi sul lavoro e delle convenzioni internazionali ratificate dal governo dell’Honduras attraverso il Ministro del Lavoro, Carlos Madero. Hanno anche incontrato l’avvocato che presenta le cause intentate dai lavoratori contro Melexsa e Suragroh sul mancato pagamento dei salari minimi, degli oneri sociali e degli altri benefici finanziari. Queste filiali di Fyffes in Honduras hanno ignorato le richieste di incontro con la delegazione.

L'impresa vede i sindacati come il peccato, pensano che domandare il rispetto dei propri diritti sia un peccato! E' per questo non abbiamo più un lavoto. Ho lavorato per 19 anni e ho 60 anni ma ora non c'è più lavoro per me

“L’impresa vede i sindacati come il peccato, pensano che domandare il rispetto dei propri diritti sia un peccato! E’ per questo non abbiamo più un lavoto. Ho lavorato per 19 anni e ho 60 anni ma ora non c’è più lavoro per me”.

La visita è avvenuta a seguito di una denuncia presentata da Banana Link e dalla International Union of Foodworkers (IUF) relativa alle violazioni della Ethical Trading Initiative Code (ETI) per il mancato rispetto dei sindacati, sulla sicurezza nel luogo di lavoro e il pagamento degli stipendi. Fyffes non è riuscita a mediare con l’ETI per porre rimedio a queste denunce documentate.

Durante la visita, i lavoratori hanno tenuto una manifestazione davanti all’ufficio Fyffes in Choluteca per chiedere all’azienda di ridare loro il posto di lavoro e la libertà di organizzazione e di contrattazione collettiva. In questo video girato alla manifestazione, alcuni dei lavoratori parlano delle loro esperienze.

 

Costa Rica- Anexco

Anexco è stata oggetto di una urgent action lanciata da Make Fruit Fair per denunciare comportamenti antisindacali, persecuzioni e pratiche di lavoro ingiuste e discriminatorie.

La delegazione ha incontrato il Ministro del Lavoro, che ha ribadito il fallimento di Anexco nell’impegnarsi in modo costruttivo, non avendo né la volontà né la capacità di affrontare i problemi. Il Ministro rimane a disposizione per supportare un dialogo tra i sindacati e l’azienda. La riforma del diritto del lavoro attesa quest’estate può offrire qualche speranza anche se, fino ad ora, Anexco ha mostrato una mancanza di rispetto per i diritti dei lavoratori e la legislazione.

La delegazione ha anche organizzato un incontro con la dirigenza di Anexco, ma quando è arrivata è stato detto loro che la dirigenza stessa “era fuori del Paese” ed è stato negato l’accesso alla piantagione. La delegazione è stata poi seguita da guardie armate e fotografata fino a quando non ha lasciato la zona.

La delegazione è riuscita comunque ad incontrare i delegati sindacali di Anexco lontano dalla piantagione, i quali hanno evidenziato la sistematica repressione dei diritti sindacali e dei diritti del lavoro da parte di una dirigenza locale che si sente di godere di impunità nell’abusare verbalmente e psicologicamente dei lavoratori. I dirigenti locali insultano i lavoratori per cercare di farli smettere, ignorando la richiesta di tutele per la salute e la sicurezza. Secondo i lavoratori vi è una lista nera per i membri del sindacato che assicura che se licenziati da Anexco non possono ottenere un posto di lavoro altrove.

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Queste alcune delle testimonianze:

“Cercano il modo di discriminare coloro che fanno parte del sindacato in modo che altri possano vedere come ci trattano. Lo fanno in modo che altri lavoratori non vedano il vantaggio di unirsi al sindacato. Ci trattano come cani. “- Ricardo Centeno Soza

“Il mio messaggio per [il Presidente di Fyffes David McCann] potrebbe essere quello di dare ai suoi lavoratori una possibilità, un’opportunità dando loro un salario dignitoso che giustifichi il lavoro che fanno e dando anche ai suoi lavoratori l’opportunità di crescere professionalmente. Ci dovrebbe riconoscere un salario degno per poter lavorare tranquillamente e avere anche una produzione più efficiente e un prodotto migliore, perché tutti si sentirebbero appagati del proprio lavoro e lo svolgerebbero con più voglia se sapessero di essere equamente compensati.” – Lester Vega Saenz.

“Noi abbiamo la possibilità di difenderci, da esseri umani quali siamo. Difendere i nostri diritti di sindacalisti perché ti discriminano completamente se sei un sindacalista. Dicono: ‘Tu sei un ladro in cerca di un modo per rubare i soldi della piantagione, ma noi gli diciamo, ‘Noi difendiamo il nostro stipendio, i nostri diritti, niente di più, che è quello che vogliamo’.” – Lavoratore anonimo.